Il Progetto

Il Progetto Reti EcoLogiche (PREL), promosso dal Settore Tutela Ambientale della Provincia di Vercelli, nasce nel 2000 con la finalità di individuare una strategia per la realizzazione di reti ecologiche, intese come strumento di sviluppo integrato ed ecosostenibile del territorio per valorizzarne le risorse ambientali, storico-culturali, economiche e sociali. Il concetto di rete ecologica, infatti, è ormai ampiamente diffuso nelle progettualità che interessano la conservazione della natura ed è recepito da molti strumenti di pianificazione a diversi livelli (dal transnazionale a quello locale). Ciononostante sono rari, soprattutto in Italia, i casi in cui si è arrivati alla realizzazione concreta di una rete ecologica.

Il PREL sta esplorando come sia possibile raggiungere questo obiettivo. A tal fine si è individuata un’area pilota, di tre comuni della bassa pianura Vercellese, oggi estesa ad otto, dove sta già prendendo forma la rete ecologica a scala locale Dal Bosco della Partecipanza al fiume Po. Grazie al supporto tecnico del Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale (CIRF), si sta definendo, da questa esperienza sul campo un approccio metodologico per la realizzazione della rete ecologica prevista dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale disponibile all'url
www.provincia.vercelli.it/organiz/pianterr/PTCP/index.html
esportabile anche in altri contesti.

In quest’ottica il PREL concepisce la rete ecologica come rete fisica di elementi di connessione e rete sociale di relazioni e azioni. Questi due aspetti della rete non possono essere pensati, né gestiti separatamente. E così come la rete fisica è considerata a diverse scale, la rete sociale interessa più livelli tra loro in comunicazione. Questo implica un enorme investimento nell’attivazione di un processo partecipativo che coinvolge attivamente le realtà locali nella definizione degli interventi e nella loro realizzazione.

Parte integrante del PREL è il progetto di educazione ambientale I Parchi e le Città: cosa c’è nel mezzo?, promosso dal Laboratorio Territoriale-Centro di Educazione Ambientale della Provincia di Vercelli. Questo strumento educativo coinvolge le scuole del territorio vercellese nella realizzazione della rete ecologica, attraverso un percorso di ricerca-azione preparato con gli insegnati e le amministrazioni locali. Questo progetto rappresenta anche un importante veicolo di coinvolgimento delle famiglie e della popolazione.

Motivazioni e obiettivi

 

"Educare il territorio" allo sviluppo ecosostenibile

"Alla fine conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che avremo compreso, comprenderemo solo ciò che ci sarà stato insegnato” (Baba Dioum, naturalista senegalese - coordinatore della Conference of West and Central African Ministers of Agriculture e dirigente del Ministero dell'Agricoltura del Senegal).

E' ormai ampiamente riconosciuto che l'attuale crisi ambientale è in realtà una crisi socio-culturale i cui impatti sull’ambiente sono una delle espressioni più gravi, dal momento che mettono a rischio i processi su cui si basa il mantenimento della vita sul nostro Pianeta.

Alimentare un legame affettivo con il territorio e costruire conoscenza e comprensione dei principi ecologici, è il primo passo per costruire il senso di responsabilità verso lo stato dell’ambiente, facendo comprendere come le nostre azioni (a tutti i livelli di organizzazione) ne influenzino, nel bene e nel male, la qualità. L’educazione e la formazione sono strumenti necessari per definire i valori e gli obiettivi da perseguire e favorire così le sinergie e l’attivazione delle potenzialità esistenti sul territorio. Nel PREL la progettazione educativa affianca quella tecnica in tutti gli strumenti utilizzati, facilitando la definizione, la comprensione e la condivisione del "senso" di quello che si sta facendo per garantire la motivazione e la durata nel tempo.

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Tutelare e implementare la biodiversità

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Realizzare la rete ecologica

"Progettare per realizzare" è uno degli obiettivi principali del PREL, al fine di tradurre le indicazioni teoriche del progetto in azioni concrete sul territorio. E la realizzazione di una rete ecologica, che per sua natura è uno strumento che connette elementi naturali e processi ecologici, può attuarsi solo come risultato di una rete azioni coerenti, coordinate, integrate, multifunzionali ed ecocompatibili. Per questo il PREL, partendo dall’esperienza concreta, vuole definire gli strumenti necessari all’attivazione di un processo partecipato con la duplice funzione di connettere soggetti e azioni (nuove ed esistenti) ed educare a tutti i livelli gli abitanti del territorio ad una gestione ecoLogica. In tal modo si evidenziano le connessioni tra le rispettive attività per renderle sinergiche e coerenti rispetto agli obiettivi di qualità ambientale del territorio. A questo scopo si stanno mettendo a punto degli strumenti operativi per integrare, grazie ad un Sistema Territoriale Informativo, i dati ambientali con le disponibilità emerse da parte dei soggetti coinvolti.

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